L'EUCARISTIA

Mai come in questo periodo la parola digiuno ha il sapore di costrizione, siamo costretti a rimanere in casa, costretti a non poter abbracciare i nostri figli, nipoti, amici, dobbiamo rinunciare alle gite a piedi o in bicicletta, a vedere il mare o la montagna ecc... Siamo anche costretti a rinunciare alle nostre messe domenicali dove ci raduniamo in assemblea (trad. dal greco chiamata) per celebrare l'Eucaristia. Non sempre comprendiamo appieno quello che andiamo a celebrare, eppure siamo attirati da Gesù perchè sappiamo che la sua grazia passa nonostante i nostri limiti. 
Un giovane parroco di montagna, una volta ha detto che dalla messa si esce rigenerati, come l'insalata che è stata lavata, l'acqua è passata, non si vede, eppure l'insalata è più verde e più croccante.Sul sacramento dell'Eucaristia sono stati scritti libri su libri, io per brevità riporto solo uno stralcio dell'art. 1324 del catechismo della chiesa cattolica: L'Eucaristia è "Fonte e culmine di tutta la vita cristiana", nella Santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua.

Signore aiutaci a comprendere la grandezza di questo sacramento che è l'Eucaristia; e, come in questi giorni facciamo la fila al supermercato per prendere il cibo per il corpo, fa che ritorniamo presto a fare la fila per ricevere Te vero cibo per l'anima.A presto... con Gesù nel sacramento dell'Eucaristia.

Un ministro straordinario dell'Eucaristia